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Madonna Benois Madonna col bambinoBenois Madonna
Leonardo da VinciLeonardo
Museo dell'ErmitageHermitage Museum, San PietroburgoSaint Petersburg, RussiaRussia
olio su tavola trasportato su telaoil on panel transferred to canvas, 48 x 31 cm., anno 1478


Madonna Benois fu donato dalla famiglia Benois al Museo dell’Ermitage (1914), il dipinto, trasportato da tavola su tela, benché ancora intriso di cultura verrocchiesca, ottiene pronta fortuna, stando alle numerose varianti di ambito fiorentino censite fino a oggi. Il British Museum (Londra) conserva un elaborato grafico dell’opera, giudicato rilevante tessera per la messa a fuoco dello svolgimento relativo alla tradizione disegnativa toscana. L’impianto compositivo è riadoperato nella figura della Vergine dell’Adorazione dei Magi(Uffizi), alla quale preludono anche le declinazioni chiaroscurali. Recenti indagini riflettografiche consentono di stabilire come la bifora in fondo a destra accogliesse uno squarcio di paesaggio: il quadro non venne dunque licenziato secondo le originarie intenzioni di Leonardo. I motivi di una simile rimozione permangono oscuri.

Testo di Maria Teresa Tancredi

Donated to the Hermitage Museum by the Benois family (1914), the painting, transferred from wood to canvas, though still steeped in the Verrocchio style, earns fortune quickly, there being the numerous variations from the Florentine environment censusedtill today. The British Museum (London) conserves an elaborated sketch of the work, judged a relevant link for the focus of development relatingto the Tuscan design custom. The compositional implant is re-worked in the figure of the Virgin in the Adoration of the Magi(Uffizi), which the chiaroscuro declinations also herald. Recent reflectographic research permits setting of how the arched windows in the background at the right welcome a burst of countryside: so the picture was not dismissed according to Leonardo’s original intentions. The reasons for such a removal remain obscure.

Text by Maria Teresa Tancredi