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Ritratto di Cecilia Gallerani Dama con l'ermellinoPortrait of Cecilia Gallerani Lady with an Ermine
Leonardo da VinciLeonardo
Muzeum CzartoryskichMuzeum Czartoryskich, CracoviaKraków, PoloniaPoland
olio su tavolaoil on canvas, 55 x 40 cm., anno 1483 - 1490


La Dama con l'ermellino, l’identificazione del soggetto raffigurato con Cecilia Gallerani, favorita di Ludovico Sforza, detto il Moro, è confortata da un sonetto (1493) di Bernardo Bellincioni (Sopra il ritratto di Madonna Cecilia, qual fece Leonardo) e da uno scambio epistolare (1498) tra l’effigiata e Isabella d’Este, moglie di Francesco Gonzaga, signore di Mantova. La marchesa ottiene in prestito l’opera per confrontarvi i personaggi dipinti da Giovanni Bellini. Da qui l’instistente richiesta di un analogo prodotto del maestro toscano. Leonardo ritrae Isabella nel cartone del Cabinet des Dessins du Louvre, risultato distante, per l’antiquariale impostazione della figura di profilo, dalla Dama di Cracovia, sorprendente espressione della moderna concezione del genere ritrattistico messa a punto dall’artista, amplificata dall’inclusione dello sgusciante ermellino in primo piano. 

Testo di Maria Teresa Tancredi

Identification of the subject portrayed with Cecilia Gallerani, favourite of Ludovico Sforza, is supported by a 1493 sonnet by Bernardo Bellincioni (Sopra il ritratto di Madonna Cecilia, qual fece Leonardo) and an exchange of letters in 1498 between Madonna Cecilia and Isabella d’Este, lady of Mantova and wife of Francesco Gonzaga. The Marquise was loaned the work so he could compare it with the characters painted by Giovanni Bellini, hence his insistent request for an analogous product by the Tuscan master. Leonardo portrays Isabella in the cartoon from the Cabinet des Dessins du Louvre, but due to the figure's antique setting in profile, the result is unlike the Lady of Cracovia, and a surprising expression of the artist's modern conception of the portrait genre, amplified by the inclusion of the wriggling ermine in the foreground.  

Text by Maria Teresa Tancredi

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