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Giovane con un canestro di fruttiBoy with a Basket of Fruit
Michelangelo Merisi da CaravaggioMichelangelo Merisi da Caravaggio
Galleria BorgheseGalleria Borghese, RomaRome, ItaliaItaly
olio su telaoil on canvas, 73 x 70 cm., anno 1593


È l'opera autografa più antica del Caravaggio. Proviene dai quadri di proprietà del Cavalier d'Arpino, presso il quale il Caravaggio aveva esordito a Roma, trascorrendo nella bottega del maestro qualche mese. Durante questo periodo Caravaggio si impegnò soprattutto nella pittura morta, ma il suo intento prevalente era quello di pareggiare la pittura di natura morta con la pittura di figura. Questa immagine è un bellissimo esempio di questo pareggiamento. Prevale, però, il canestro di frutti, che è una straordinaria natura morta, di freschezza immediata e di verità non selezionata intellettualmente.

Le ultime scoperte hanno rivelato che il giovane potrebbe essere un cantore. Infatti, la bocca socchiusa segue la sesta regola canora codificata da Giovan Camillo Maffei nel Discorso della voce del 1582. Il "cantore" con il canestro di frutta potrebbe essere, inoltre, interpretato come lo sposo nel Cantico dei Cantici che riceve e offre i suoi doni d'Amore. 

Per approfondire: Kristina Hermann Fiore, Ragazzo con canestro di frutta, in Caravaggio. Opere a Roma. Tecnica e Stile, Silvana Editoriale, 2016

This is Caravaggio’s most ancient authentic work. It comes from the pictures owned by Cavalier d’Arpino, with whom Caravaggio had débuted in Rome, spending some months in the master’s studio. During this period Caravaggio was mostly occupied with still life, but his main intention was to match still life painting with figure painting. This image, Boy with a Basket of Fruit, of the Galleria Borghese is a beautiful example of this matching. But what is most prevalent is the basket of fruit, which is an extraordinary still life, of immediate freshness and of a truth not intellectually selected.

Recent discoveries reveal that the boy could be a singer. The half-open mouth follows the sixth singing rule codified by Giovan Camillo Maffei in his Discorso della voce, published in 1582. The "singer" may also be interpreted as the bridegroom in Song of Songs, receiving and offering his gifts of Love.

For further study: Kristina Hermann Fiore, Boy with a Basket of Fruit, in Caravaggio. Opere a Roma. Tecnica e Stile, Silvana Editoriale, 2016