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FlagellazioneFlagellation
Michelangelo Merisi da CaravaggioMichelangelo Merisi da Caravaggio
Museo di CapodimonteMuseo di Capodimonte, NapoliNaples, ItaliaItaly
olio su telaoil on canvas, 286 x 213 cm., anno 1607


Nella Flagellazione di Capodimonte, proveniente dalla chiesa di San Domenico a Napoli, le radiografie hanno permesso di rivelare l’esistenza di una precedente redazione, che mostra, al posto del flagellatore di destra, un ritratto in abbozzo fortemente caratterizzato. Questo vuol dire che il dipinto è stato eseguito sicuramente in due tempi: una prima parte, incluso il ritratto poi sopradipinto, prima della partenza di Caravaggio per Malta e la Sicilia, e la seconda parte, con il flagellatore di destra, dipinto dopo il rientro, tanto che quella figura è ripresa quasi letteralmente da uno dei fossori del Seppellimento di Santa Lucia a Siracusa.

In questo contesto l’opera appare, però, di una unità straordinaria e presenta quasi la flagellazione di un Ercole cristiano fra i due flagellatori, che esaltano il corpo illuminato del Cristo.

In the Flagellation of Capodimonte, from the Church of Saint Domenic in Naples, X-rays have revealed the existence of a preceding copy, which shows a well-characterised draft portrait in the place of the right-hand flagellator. This means that the picture must have been executed in two bouts: a first part, including the later painted-over portrait, before Caravaggio’s departure for Malta and Sicily; and the second part, with the right-hand flagellator, painted after his return, so much so that the figure is almost literally repeated from one of the gravediggers in the Syracuse Martyrdom of Saint Lucia.

However, in this context the work boasts extraordinary unity and is almost the flagellation of a Christian Hercules between the two floggers, who exalt the illuminated body of Christ.