contattigalleryla storiaportfoliohome
Conversione di Saulo (San Paolo)The Conversion of Saul
Michelangelo Merisi da CaravaggioMichelangelo Merisi da Caravaggio
Chiesa di S. Maria del Popolo, cappella CerasiChurch of Santa Maria del Popolo, Cerasi Chapel, RomaRome, ItaliaItaly
olio su telaoil on canvas, 230 x 175 cm., anno 1600


Gli scrittori della Controriforma sono concordi nel deplorare che i pittori, nel dipingere una scena come la Conversione di Saulo, dessero più importanza al cavallo che non al santo nel momento in cui riceve l'illuminazione che lo converte. Caravaggio, che doveva conoscere bene queste raccomandazioni, sembra che voglia fare esattamente il contrario. Il protagonista del quadro non è il cavallo ma la groppa, per giunta vista di dietro, e il santo è schiacciato a terra, quasi come un elemento irrilevante. Le cose più intelligenti e brillanti su questo quadro sono state dette da Longhi, grande esegeta dell'opera di Caravaggio, il quale ha sostenuto che il titolo vero del quadro potrebbe essere la Conversione del cavallo e non di Saulo, perché il cavallo è rappresentato mentre compie una conversione nella scuderia dentro cui si risvolge il miracolo.

Counter-reformation writers unanimously deplored how artists of a scene like The Conversion of Saul emphasised the horse, rather than the Saint in the moment he received the illumination that would convert him. Caravaggio, who must have known these recommendations all too well, seemingly wished to do the exact opposite. The main character in the painting is not the horse but its back, seen moreover from behind, and the Saint is crushed to the ground, almost like an irrelevant element. Longhi, a great scholar of Caravaggio's work, made the wittiest, most intelligent comments on this piece: he maintained that its true title could be 'the Conversion of the horse' and not of Saul, because the animal is portrayed performing a 'conversione' (inversion) in the stable behind which the miracle occurs.