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Le opere di misericordiaThe Seven Acts of Mercy
Michelangelo Merisi da CaravaggioMichelangelo Merisi da Caravaggio
Chiesa del Pio Monte della MisericordiaPio Monte della Misericordia Church, NapoliNaples, ItaliaItaly
olio su telaoil on canvas, 390 x 260 cm., anno 1606


Il pittore rappresenta le opere della misericordia come momenti di vita. Dar da mangiare agli affamati significa rappresentare una donna che va ad allattare, secondo il mito attualizzato, il vecchio padre che si sporge dalle inferriate della prigione. Dall'altra parte, dar da bere agli assetati: un tale che beve da una mascella d'asino, come il Sansone della Bibbia, mentre l'oste riceve i pellegrini per rispondere all'opera di misericordia che dice di accoglierli. In alto, l'ombra che la Madonna con gli angeli getta sul muro è uno dei pezzi più topici, più intensi di Caravaggio. Nella parte inferiore, il punto saliente è proprio l'episodio del seppellire i morti. Caravaggio sembra illustrare ciò che si legge in una cronaca di quei giorni, in cui si dice che c'erano cadaveri abbandonati nelle prigioni, che solo più tardi venivano soccorsi da persone addette a questo esercizio, e portati alla sepoltura. Infatti, compare il fossore che, con il lenzuolo, tira avanti i piedi di un cadavere, che appaiono proprio al centro del quadro come momento risolutore della situazione.

The painter portrays the works of mercy as moments in life. Giving food to the hungry is portrayed as the modernised myth of a woman breast-feeding the old father leaning out of barred prison windows; giving drink to the thirsty is a man imbibing from a donkey’s jaw, like Samson in the Bible, while the host receives the pilgrims in response to another work of mercy: welcoming them. Above, the shadow cast on the wall by the Madonna with the angels is one of Caravaggio’s most topical and intense pieces.

In the lower part, the salient point is the episode of burying the dead. Caravaggio seems to illustrate a chronicle of the period, which says several corpses were abandoned in prisons and only later gathered by adepts, and taken away for burial. Indeed, there is a grave-digger using his sheet to pull out a corpse’s legs, which appear in the very centre as the moment to resolve the situation.